Pisciotta
- Bandiera Blu
Inserito nella lista UNESCO PATRIMONIO DELL'UMANITA'
E' l'anno 915 a segnare la nascita di Pisciotta. Gli
abitanti di Bussento, dopo che i saraceni assalirono, saccheggiarono
il loro villaggio, cercarono scampo sui monti e sulle alture circonvicine.
Molti si trasferirono al di là del promontorio di Palinuro,
dove formarono un piccolo villaggio, che chiamarono Pixoctum.
Da Pixoctum si ebbero poi Pixocta, Pissocta e Pisciotta.
E' del 1144 il documento più antico che riporta il nome di
Pisciotta.
L'anno 1464 segna poi per il paese uno sviluppo notevole
allorquando gli abitanti superstiti di Molpa, in seguito alla distruzione
del loro villaggio si rifugiano a Pisciotta. Fino al 2 Agosto
1806, quando Giuseppe Napoleone re di Napoli decretò
la fine della feudalità, la storia di Pisciotta, è un'interminabile
enumerazione di passaggi feudali da un "Padrone" all'altro.
Nel 1708, con i suoi 2163 abitanti, è tra i popolosi ed importanti
paesi a Sud di Salerno. Il Cenotafio di Palinuro, il Castello, le
torri di avvistamento, la Chiesa di S. Pietro, i Palazzi padronali,
sono alcune testimonianze del passato tramandate ai giorni nostri.
Natura e Gastronomia Specialità particolari di Pisciotta sono l'OLIO
D'OLIVA, con il quale le ragazze del paese, preparano degli
ottimi sughetti, insalate favolose, e condiscono la pizza Napoletana.
Le stesse ragazze sono abili nel mettere sotto sale le alici in
preziosi vasetti di terracotta, nel conservare sott'olio
in vasetti di vetro il tonno cotto a vapore, ed ancora melanzane,
funghi, carciofini sott'olio, peperoni e pomodori sott'aceto.
Troverete poi la "Ciauledda", un piatto in cui raggiungono
un armonico sapore, peperoncini, melanzane, fagiolini, patate, pomodori,
cipolla e basilico. Per la lavorazione della carne di maiale, tocca
poi ai ragazzi dimostrare abilità straordinaria nella preparazione
di prosciutti, sopressate, salsicce, capicollo. A Marina di Pisciotta
invece è il "Cauraru", un inaspettato connubio tra pesce
e verdura a farla da grande, senza dimenticare l'insalata di alici
di "Menaide". Su questa tavola ideale non poteva mancare
la pasta fatta in casa, alcuni ristoranti , dietro prenotazione,
ve la preparano con i tempi e la pazienza necessari per una simile
lavorazione.
Questo paese, che si trova nel Parco Nazionale del Cilento,
con un clima tra i più miti e gradevoli, con un mare nei cui fondali
è presente la "Posidonia", una pianta che segnala il buon
stato dell' habitat, è tutto ciò. |