Marina
di Camerota - Bandiera Blu
Inserito nella lista UNESCO PATRIMONIO DELL'UMANITA'
Per chi la vede per la prima volta essa offre l'incanto semplice
e travolgente delle coste desiderate e sognate.
La sua bellezza è rimasta incontaminata. Marina di Camerota
offre ai suoi visitatori uno spettacolo indimenticabile con le sue
innumerevoli grotte, gli stupendi anfratti, la sua vegetazione
sempre fiorente e lussureggiante, le spiagge incantevoli capaci
di rapire i sensi grazie all'avvolgente atmosfera che sanno creare
la sabbia e il suo mare cristallino. Le torri saracene,
che si ergono fiere sul promontorio che abbraccia il paese e che
sembrano volerlo difendere.
Il porto turistico che è tra i più moderni ed attrezzati della
zona; nuove banchine e pontili mobili per le barche da riporto,
lo rendono più ricettivo e adatto alle nuove esigenze.
Tutte qualità che gli hanno conferito la denominazione di "Perla
del Cilento". Marina di Camerota può però vantare oltre alle
sue bellezze, anche la sua parte storica infatti, in tutta Europa,
il litorale di questo paese è noto per il ritrovamento, nelle sue
grotte, dei resti dell' "Homo Camerotaensis". Si è molto
dubitato dell'autenticità di questa scoperta, comunque una cosa
è certa, un uomo preistorico ha scelto di vivere in questi luoghi.
La tradizione culinaria vuole che l'olio d'oliva sia uno dei prodotti
più diffusi nella zona, vista la grande presenza di alberi d'ulivo.
Importantissima è la pesca che viene utilizzata anche come attrazione
turistica, in estate, con le famose "Lamparate".
Un'antica leggenda narra che Palinuro, nocchiero di Enea,
si fosse innamorato di Kamaraton, una fanciulla bella come
una dea, ma dal cuore di pietra, la quale non corrispose il suo
amore. Disperato, il giovane inseguì l'immagine di Kamaraton
nel fondo del mare.
La fanciulla in seguito fu tramutata da Venere in roccia;
la roccia su cui sorge Camerota. |